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LE CARATTERISTICHE DI RAPIDA RETICOLAZIONE
La poliurea viene pubblicizzata come prodotto a rapida reticolazione, 3-10 secondi, e ciò è vero.
Il poliuretano può essere catalizzato sino a 5 secondi ma bisogna attendere alcuni minuti prima che possa essere maneggiato.
Entrambi i sistemi sono considerati a rapida reticolazione e questa caratteristica può essere utilizzata per accelerare i tempi di produzione.
Bisogna anche tenere conto del fatto che la poliurea talvolta può reticolare troppo velocemente per l’applicazione richiesta e può quindi non produrre gli effetti richiesti.
FINITURA DELLA SUPERFICIE
Il pot life del poliuretano può essere predeterminato al fine di ottenere una superficie lucida e liscia. Molto spesso la poliurea è talmente veloce che la superficie appare a buccia d’arancia.
ASSENZA DI SOVENTI
Entrambi i sistemi, come già detto all’inizio, hanno in comune il componente A (isocianato) il quale ha una resina di media viscosità. E anche se il componente B nei due casi ha differenti componenti reattivi nel polimero (hydrols <> ammine) le resine sono peraltro simili in viscosità ed entrambi sono privi di solvente. Come risultato entrambi i sistemi, poliuretano o poliurea, hanno lo stesso vantaggio di avere ZERO parti volatili e quindi rispettano le regole per il rispetto ambientale.
Le proprietà fisiche dei poliuretani e delle poliuree.
Le poliuree ed i poliuretano hanno in generale le stesse caratteristiche fisico-meccaniche se confrontati con altri elastomeri come gli epossidici, poliesteri e gomme. Entrambi hanno alta resistenza a trazione, flessibilità, resistenza all’impatto, resistenza alla abrasione e possono comunque essere formulati in una grande varietà di proprietà.
Comunque, quando si osservano piu’ attentamente le proprietà fisiche della poliurea e del poliuretano, si notano proprietà piu’ specifiche che a seconda dei casi fanno propendere per la scelta dell’uno o dell’altro.
ALLUNGAMENTO E MODULO
Un poliuretano può essere formulato, ad esempio, con maggiore allungamento e piu’ basso modulo rispetto ad una poliurea con uguale durezza..
Il modulo è la quantità di energia richiesta per tirare l’elastomero fino al suo massimo allungamento.
In genere il poliuretano ha un modulo piu’ basso rispetto alla poliurea, ciò significa che è piu’ soffice, piu’ elastico e significa che occorre meno sforzo per allungarlo e ciò può risultare importante in alcune applicazioni.
Ad esempio applicazioni di membrane per impermeabilizzazione ed alcune applicazioni resistenti alla abrasione richiedono basso modulo ed alto allungamento.
TEMPERATURE DI APPLICAZIONE
Entrambi, poliuretano e poliurea reticolano molto rapidamente, anche a temperatura molto basse rispetto alla temperatura di un ambiente.
In ogni caso le caratteristiche di auto-ctlisi della poliurea fnno si che questa possa essere applicata a temperature anche di -1 fino a -6 °C. (20-30 °F), cioè temperature piu’ basse di quelle dei poliuretani. Questo è un fattore importante soprattutto quando il fondo è acciaio perché questo manifesta un notevole assorbimento di calore.
Talvolta l’effetto di assorbimento del calore può causare perdita delle caratteristiche e mancata adesione per i poliuretani. Non vi sono problemi di questo genere con le poliuree.
Peraltro FUTURA dispone di prodotti poliuretano/poliurea (ibridi) appositamente progettati per applicazioni su superfici che assorbono calore.
RESISTENZA ALLA ABRASIONE
Entrambi, poliuretano e poliurea hanno eccellenti resistenze alla abrasione. Comunque, in applicazioni critiche, dove la resistenza alla abrasione è fattore essenziale, un elastomero poliuretanico resiste 2-3 volte di piu’ rispetto alla poliurea.
RESISTENZA AL CALORE
La poliurea ha il vantaggio di resistere meglio alle alte temperature rispetto ad una comparabile formulazione poliuretanica.
La poliurea può essere formulata come plastica strutturale in quanto mantiene flessibilità, alta resistenza all’impatto ed eccellente resistenza alla distorsione.
Una plastica strutturale formulata con poliuretano con simile resistenza ll’impatto non ha la stessa resistenza alla distorsione per effetto del calore.
ADESIONE
Si reclamizza il vantaggio che la poliurea può essere applicata direttamente sull’acciaio, su tetti ed altre superfici senza primer e con poca preparazione.
Quando qualche volta si dice che è troppo bello per essere vero può essere che siamo nel caso in questione. Problemi di adesione arrivano dopo un po’ di tempo.
La poliurea non ha nessuna proprietà di maggiore adesione rispetto al poliuretano.
Può anche apparire che l’adesione sia buona su un acciaio ben sabbiato, in applicazioni non critiche, e ciò vale sia per il poliuretano che per la poliurea. Quando però abbiamo immersione o abrasione un primer è indispensabile per assicurare una buona adesione.
RESISTENZA ALLE INTEMPERIE
Poliuretani e poliuree sono disponibili anche con sistemi basati su isocianati alifatici che hanno elevata resistenza alle intemperie e mantengono inalterata la colorazione, oltre che con sistemi basati su isocianati aromatici che non hanno stabilità cromatica e tendono a scurire. Attualmente la poliurea aromatica è quella maggiormente pubblicizzata e presente sul mercato. FUTURA ha effettuato molti test che hanno dimostrato come la poliurea discolora e scurisce molto piu’ rapidamente dei poliuretani..
I reagenti polieterammine ed altre ammine in una tipica formulazione poliureica tendono ad ingiallire molto di piu’ rispetto ad un poliuretano con base un “hydroxyl poliol”.
RESISTENZA CHIMICA
In generale la resistenza dei poliureni e delle poliuree è molto simile in presenza di acidi molto diluiti, alcali e sali. Dove differiscono è a contatto di solventi ed oli. I sistemi a base poliurea tendono a rilasciare molto di piu’ nell’ambiente rispetto ai poliuretani e quindi occorre molta piu’ cautela riguardo l’ambiente.
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