Impermeabilizzazione per cisterne di acqua potabile: ecco come fare

impermeabilizzazione-vasche-acqua-potabile

Come effettuare l’impermeabilizzazione delle cisterne di acqua potabile in sicurezza

I serbatoi, le vasche di contenimento e le cisterne in cemento sono strutture costantemente esposte all’azione dell’acqua e dell’umidità. Sebbene il calcestruzzo sia un materiale estremamente resistente dal punto di vista meccanico, presenta una naturale porosità che lo rende vulnerabile alla penetrazione dei liquidi. Se non viene adeguatamente protetto, infatti, può assorbire acqua, favorire la formazione di microfessurazioni e consentire infiltrazioni che, nel tempo, compromettono la durabilità della struttura.

L’impermeabilizzazione del cemento rappresenta quindi un passaggio fondamentale per preservare l’integrità di serbatoi, vasche e cisterne. Questo vale sia per le strutture di nuova realizzazione sia per quelle già esistenti, che possono essere soggette a fenomeni di degrado dovuti a movimenti strutturali, assestamenti del terreno, cicli di gelo e disgelo o aggressioni chimiche. Una protezione efficace consente di prevenire perdite, infiltrazioni e deterioramento del calcestruzzo, riducendo gli interventi di manutenzione e prolungando la vita utile dell’opera.

In particolare, quando si tratta di impermeabilizzare cisterne di acqua potabile, l’attenzione deve essere ancora maggiore. In questi casi non è sufficiente garantire la tenuta idraulica della struttura: è indispensabile utilizzare materiali specifici, atossici e certificati, che non rilascino sostanze nocive e che non alterino il sapore, l’odore o la qualità dell’acqua destinata al consumo umano. La scelta del sistema impermeabilizzante più adatto diventa quindi un aspetto cruciale per garantire sicurezza, conformità normativa e durata nel tempo della cisterna.

Ma quale soluzione scegliere per ottenere una protezione efficace e duratura? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Perché è importante effettuare l’impermeabilizzazione di cisterne con acqua potabile

L’impermeabilizzazione delle cisterne destinate allo stoccaggio di acqua potabile non è soltanto un intervento tecnico, ma una vera e propria misura di sicurezza. Queste strutture sono infatti chiamate a conservare una risorsa essenziale garantendone la qualità e la salubrità nel tempo. Qualsiasi infiltrazione, microfessurazione o degrado delle superfici interne può compromettere non solo l’integrità della cisterna, ma anche la purezza dell’acqua contenuta al suo interno.

Inoltre, le cisterne sono spesso realizzate in cemento armato, un materiale resistente ma naturalmente poroso, che nel tempo può essere soggetto all’azione dell’umidità, alle sollecitazioni meccaniche e ai movimenti strutturali. Per questo motivo è fondamentale adottare sistemi impermeabilizzanti affidabili e duraturi, capaci di proteggere la struttura e di garantire la massima sicurezza per l’acqua destinata al consumo umano.

Impermeabilizzare correttamente una cisterna con acqua potabile offre numerosi vantaggi:

    1. Preservare la salute: l’acqua non potabile contaminata da batteri, virus o altre sostanze nocive può causare seri problemi di salute; l’impermeabilizzazione della cisterna, invece, previene la contaminazione da parte di acque reflue, infiltrazioni di terreno o condensa.
    2. Evitare danni alla struttura: le perdite d’acqua dalla cisterna possono causare danni alla struttura in cemento armato, con conseguenti crepe, fessurazioni e corrosione dei ferri di armatura. L’impermeabilizzazione previene questi danni, prolungando la vita utile della cisterna e riducendo i costi di manutenzione.
    3. Tutelare l’ambiente: le perdite d’acqua dalla cisterna possono contaminare il terreno e le falde acquifere, causando gravi danni all’ambiente; quindi, evitare che ciò accada permette di proteggere le risorse idriche e l’ecosistema circostante.
    4. Risparmiare denaro: le perdite d’acqua dalla cisterna comportano uno spreco di acqua potabile, con conseguenti costi in bolletta più alti.
    5. Rispettare le normative: in molti Paesi esistono normative che impongono l’impermeabilizzazione delle cisterne con acqua potabile. L’impermeabilizzazione è quindi un requisito legale oltre che una necessità per la tutela della salute e dell’ambiente.

Vuoi impermeabilizzare delle cisterne?

Contattaci per avere informazioni

Quale materiale scegliere per impermeabilizzare il cemento? FUT 302 di Futura Europe

Come abbiamo visto, l’impermeabilizzazione di una cisterna in cemento è un’operazione che si rivela fondamentale per garantire la tenuta, la sicurezza dell’acqua e prevenire perdite che potrebbero causare danni alla struttura e all’ambiente circostante.

La scelta del metodo più adatto dipende da diversi fattori, come la potabilità dell’acqua. Infatti, Per permettere il contenimento dell’acqua potabile, si deve necessariamente procedere all’applicazione del rivestimento continuo certificato per il contatto acqua potabile che, oltre ad essere impermeabile, potrà stuccare eventuali irregolarità del sottofondo in calcestruzzo.

Proprio per tutte queste ragioni, la poliurea è ideale e vediamo nello specifico i vantaggi:

CARATTERISTICA DELLA POLIUREA

VANTAGGI PER IL RIVESTIMENTO DEI SERBATOI

Elevata resistenza chimica e fisica

Resiste a urti, graffi, abrasioni e a numerose sostanze chimiche aggressive. Ideale per serbatoi impiegati in ambienti industriali e per la protezione di fondazioni e strutture interrate.

Elasticità e durabilità

Si adatta ai movimenti strutturali e alle dilatazioni termiche del serbatoio, mantenendo inalterate le proprie prestazioni protettive nel tempo.

Rapida polimerizzazione

Indurisce in pochi secondi, riducendo i tempi di applicazione e i periodi di fermo impianto, un vantaggio fondamentale nei contesti industriali.

Versatilità di applicazione

Può essere applicata su diversi supporti, tra cui metallo, calcestruzzo e vetroresina, offrendo una soluzione adatta a molteplici esigenze di rivestimento e impermeabilizzazione.

Assenza di giunture

Crea una membrana continua e senza commessure, eliminando i punti deboli che potrebbero favorire perdite, infiltrazioni o fenomeni di corrosione.

In particolare, la poliurea FUT 302 di Futura Europe, prodotto certificato dall’Istituto Giordano, è perfetta per questo tipo di interventi: infatti, si tratta di un sistema elastomerico aromatico bicomponente ad altissima performance, a base di poliurea pura, ideale anche per impermeabilizzare le piscine e altre strutture a continuo contatto con l’acqua.

La nostra poliurea FUT 302 èdisponibile in versione certificata per acqua potabile (FUT 302 PW), essendo priva di sostanze volatili e solventi, è quindi sicura per sia per l’operatore e per l’ambiente. Ecco quali sono le sue caratteristiche principali:

    • Elevata resistenza all’abrasione, all’impatto e alla perforazione.
    • Elevatissima rapidità di indurimento e rapidissimo raggiungimento delle caratteristiche meccaniche finali.
    • Alta rapidità di ripristino, quindi minori costi per interruzione della produzione.
    • Applicabile in ambienti molto freddi e molto caldi.
    • Si applica un alto spessore in una sola passata.
    • 100% solido, libero da solventi e da parti volatili.

Consulta il nostro sito per conoscere questo, altri prodotti, macchinari e accessori per l’applicazione di poliurea e poliuretano, nonché per sapere come diventare un professionista del settore.

Contattaci per avere maggiori informazioni e saremo a tua completa disposizione.

Glossario tecnico per la lettura:

  • Serbatoio industriale. Contenitore progettato per lo stoccaggio di liquidi, gas, carburanti o sostanze chimiche in ambito industriale, alimentare, petrolchimico e farmaceutico.
  • Poliurea. Rivestimento elastomerico bicomponente ad alte prestazioni utilizzato per impermeabilizzazioni e protezioni industriali. Si distingue per elevata resistenza chimica, elasticità e rapidità di indurimento.
  • Rivestimento protettivo. Strato applicato sulla superficie di una struttura per proteggerla da corrosione, infiltrazioni, abrasioni e aggressioni chimiche, prolungandone la vita utile.
  • Corrosione. Processo di deterioramento dei metalli causato dall’azione di umidità, agenti atmosferici o sostanze chimiche aggressive, che può compromettere l’integrità strutturale del serbatoio.
  • Polimerizzazione. Reazione chimica attraverso la quale la poliurea passa rapidamente dallo stato liquido a quello solido, formando una membrana resistente e continua.
  • Membrana continua. Rivestimento privo di giunti e sovrapposizioni che elimina i punti deboli attraverso cui potrebbero verificarsi perdite o infiltrazioni.
  • Resistenza chimica. Capacità di un materiale di mantenere inalterate le proprie prestazioni anche a contatto con sostanze aggressive come acidi, solventi, carburanti o prodotti industriali.
  • Elasticità. Proprietà che consente alla poliurea di adattarsi ai movimenti strutturali e alle dilatazioni termiche senza fessurarsi o perdere efficacia protettiva.
  • Impermeabilizzazione. Intervento finalizzato a impedire il passaggio di acqua e umidità all’interno di una struttura, prevenendo infiltrazioni e degrado dei materiali.